"Idee per salvare Civita di Bagnoregio" 10 ottobre 2015 - Museo Geologico e delle Frane

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

"Idee per salvare Civita di Bagnoregio" 10 ottobre 2015

Eventi
PROGRAMMA
PRESENTAZIONI DEL CONVEGNO
Civita, il paese che …. moriva: come la tenacia degli amministratori, dei tecnici, dei portatori di interesse, dei cultori della materia, degli amici del borgo, della popolazione residente e del pubblico in genere hanno trasformato una realtà destinata a scomparire in un esempio virtuoso di preservazione e sostenibilità del patrimonio culturale, urbanistico, sociale e ambientale di un insediamento antico e attuale.

Quanto finora avvenuto si è basato sulla:
• preparazione, che si articola su un ampio spettro di studi, indagini e informazioni a supporto di una strategia efficace per la tutela e la conservazione.
• prevenzione, consistente nella volontà di anticipare l'evoluzione di fenomeni naturali e gli effetti dell'antropizzazione nell'ottica di uno sviluppo durevole.
• progettazione, che deve essere condivisa fra e tutti gli esperti dei settori di studio in una visione multidisciplinare, e integrata a livello di bacino idrografico,  necessaria per conseguire risultati veri e concreti.

Il tutto è sviluppato in una strategia mirata a:
• informazione su come rendere edotta la popolazione e consapevole il pubblico su quanto posto in essere e, in particolare, sugli obiettivi che si intende conseguire.
• integrazione di politiche di salvaguardia, come, in via esemplificativa e non esaustiva, misure di mitigazione, ingegneria naturalistica, monitoraggio, gestione e manutenzione, buone pratiche, in una visione integrata di insieme.
• intervento, non solo tecnico e scientifico e con iniziative di ampio respiro a livello locale (durabilità e sviluppo socio sostenibile), nazionale (risorse non solo finanziarie ma anche normative, scientifiche, strumentali), mondiale (UNESCO, fondi europei, fondi internazionali).

Il tutto per la seguente MOZIONE:
• continuare a sviluppare il tavolo istituzionale allargato a tutti i decisori
• favorire la ricerca del consenso fra la popolazione, la comunità scientifica, gli operatori turistici, la Pubblica Amministrazione
• individuare le risorse necessarie, in via preventiva e in un'ottica di integralità tra interventi estensivi ed intensivi del sistema alveo-versante, gradualità della realizzazione con monitoraggio della riuscita e continuità nel tempo a garanzia del successo degli studi e delle misure da porre in atto
• perseguire sia la gestione sostenibile del territorio, storicamente e geologicamente importante, sia un'efficace politica di programmazione degli interventi prioritari
• incrementare le iniziative locali di sviluppo sostenibile, promuovendo quanto occorre per coniugare l'occupazione con il rispetto, il recupero e la preservazione dell'ambiente storico, culturale, urbano, geologico e naturale
• sviluppare le iniziative (Museo, “Come salvare Civita”, ecc) già in essere e dare vita a un “sistema Civita” per la risoluzione di similari problemi complessi di stabilità e di dissesto anche mediante l'istituzione di un tavolo tecnico scientifico permanente con le Università, l'ISPRA, gli organismi tecnici regionali e nazionali, l'Autorità di bacino, le Associazioni culturali e ambientaliste
• creare una rete con altre realtà nazionali e internazionali per la condivisione delle conoscenze e delle esperienze in uno sforzo congiunto per l'evoluzione sostenibile del territorio


 
Torna ai contenuti | Torna al menu